Consigli utili per trasferirsi sulle Dolomiti

Il tuo sogno è quello di cambiare vita e trasferirti sulle Dolomiti?
Vorresti sapere come fare per cercare lavoro sulle Dolomiti?

In questo articolo troverai tutte le informazioni e utili consigli su come fare!

Le Dolomiti, per chi come noi ama la Montagna, rappresentano uno dei luoghi più belli sulla faccia della terra. In effetti, oggettivamente, lo sono. Siamo innamorati delle loro cime così particolari, di quel rosa con cui spesso si colorano al tramonto, dei boschi secolari che vivono ai loro piedi, dei tanti laghi magnifici che nascondono. Per non parlare poi dell’aria pulita che si respira, dei servizi eccellenti offerti dai paesini locali, dal cibo genuino che mangiamo, dagli accoglienti rifugi e dallo sport che possiamo praticare. Forse però, la cosa che più ci rimane dentro è quel senso di tranquillità e relax che ci portiamo dietro ogni volta che le lasciamo per tornare alle nostre città.

Lago di Braies
Lago di Baies da Croda del Becco

E’ per questo motivo credo, che ognuno di noi, almeno una volta nella vita ha pensato di mollare tutto e cambiare vita, trasferendosi ai piedi delle Dolomiti.

Nel proseguio di questo articolo andrò concretamente ad elencare i passi da far si che il sogno di molti si possa avverare.

Cosa fare per trasferirsi sulle Dolomiti.

1 – Trovare il coraggio

Sembrerà il meno concreto dei passi da fare per trasferirsi sulle dolomiti e cambiare vita ma è sicuralmente il più importante e difficile.
Fondamentalmente le cose che ci impediscono di fare questo passo sono: la famiglia, il lavoro che abbiamo, la mancanza di soldi, la paura dell’ignoto.

  • Famiglia. Spesso quello che ci preoccupa è come riuscire a spostare moglie/mariti e figli da una città, magari lontana, fino quasi al confine Austriaco. In questo caso per trovare il famoso coraggio, il sogno deve essere condiviso almeno con il partner. Se insieme state sognando questa soluzione, vuole dire che molto probabilmente siete insoddisfatti del vostro lavoro oppure stressati dalla quotidianità della vostra vita in città. In entrambi i casi vi dovete porre una domanda, dopo aver riflettuto sul fatto che la vita è una soltanto. Voglio provare ad essere felice? Se la risposta è si trovare il coraggio è solo questione di organizzazione. Se avete un gruzzoletto di soldi da parte, cercate un alloggio momentaneo in uno dei paesi delle Dolomiti a cui siete legati e state li per un periodo cercando lavoro. Potete sfruttare un mese di ferie dal vostro lavoro, un’aspettativa, oppure mandare in avanscoperta il vostro partner o voi stessi alla ricerca di un impiego. Se non avete soldi, il mio consiglio è quello di cercare prima il lavoro comodamente seduti sul vostro divano. Potete contattare le pro loco locali (ormai tutte hanno anche una pagina fb per esempio), potete rispondere ad offerte pubblicate dalle strutture ricettive del posto in cui volete andare, potete scrivere direttamente agli Hotel o ai Ristoranti locali, potete iscrivervi a gruppi locali su fb nei quali spesso si danno informazioni del genere o sui quali potete scrivere della vostra ricerca di lavoro.
    Se il problema sono i figli piccoli, pensate a che tipo di vita potrete offrirgli trasferendovi. Aria pulita, tranquillità, sicurezza, servizi eccellenti. I vostri figli piccoli sono ancora un problema? Non credo proprio.
    Se il problema sono i figli adolescenti la cosa si fa più complicata. Sarà difficile, infatti, coinvolgerli nel vostro sogno poichè avranno già dei legami forti con i loro amici, fidanzati/e e con la loro città. In questo caso l’unica cosa da fare, forse, è quella di essere pazienti ed aspettare che camminino da soli. Nel frattempo tenete accesa la fiamma del vostro sogno e gettate le basi per un futuro trasferimento, tastando il terreno senza fretta.
  • Lavoro. Se non riuscite a trovare il coraggio per seguire il vostro sogno perchè pensate di avere un lavoro sicuro, una brillante carriera davanti, una sicurezza economica e perchè oggi giorno non è facile trovare un lavoro e blà blaà blà, pensate che nel momento in cui avete iniziato a sognare di vivere sulle dolomiti, tutti i motivi precedenti li avete già messi in discussione. In poche parole avete già deciso dentro di voi che è più importante essere felici che tutto il resto. Che poi di lavoro, ai piedi delle nostre amate montagne, se ne trova eccome. Bisogna essere diposti a cambiare settore certo, ma le possibilità offerte dalle innumerevoli strutture turistiche sono davvero tante. Il mio consiglio è quello di informarvi preventivamente attraverso i mezzi che ho elencato nel punto precedente o attraverso una conoscenza che già avete sul luogo.
  • Mancanza di soldi. Ma come faccio a pensare di vivere il mio sogno se non ho un soldo da parte?Da dove inizio?
    Se il vostro problema è questo la prima cosa da fare è non piangersi addosso. Se siete in questa situazione sarete sicuramente più determinati, intraprendenti e creativi di molti altri. Il vostro scopo sarà duplice: avverare il sogno di vivere ai piedi delle Dolomiti e non stare più nella situazione di non avere soldi. Il consiglio che vi do è quello di utilizzare l’onnipotente internet per iniziare a scrivere a tutte le strutture turistiche sul posto. Lo potete fare coimodamente da casa vostra senza spendere un euro. Siate sempre gentili, anche con chi vi risponderà che non cerca personale, mostratevi sempre disponibili e siate corretti. Vedrete che qualcosa di buono ne verrà fuori. Pensate che le strutture turistiche che si trovano in quelle zone, pagano anche un semplice lavapiatti molto molto bene. Ed ho citato il lavapiatti non a caso ma perchè penso sia un lavoro che tutti possano fare bene senza avere competenze particolari.
  • Paura dell’ignoto. Se quello di trasferirvi ai piedi delle Dolomiti è il vostro sogno ma la paura di questo cambiamento vi radica al terreno come la più secolare delle querce secolari, allora mi piacerebbe dirvi qualcosa di più profondo che porto nel mio personale bagaglio di vita. Questo è il momento giusto per uscire dalla vostra confort zone e scoprire che c’erano cose bellissime di voi stessi che ancora non conoscevate.
Val Fiscalina
Val Fiscalina

2 – Cercare lavoro sulle dolomiti

Tranne che per pochi eletti, il sogno di trasferirsi sulle Dolomiti non può prescindere dalla ricerca di un lavoro che ci permetta di vivere serenamente in quei luoghi.
Come già detto in precedenza per lavorare in Trentino Alto Adige o nell’alto Veneto si deve essere disposti a lavorare nel ricco indotto turistico. Le strutture appartenenti a questa categoria ai piedi delle Dolomiti sono davvero tantissime e di lavoro, soprattutto stagionale, se ne trova eccome. Le figure più ricercate sono quelle dei lavapiatti, dei cuochi, degli aiuti cuochi, dei camerieri, degli addetti alla reception negli alberghi, degli addetti alle pulizie ai piani, dei baristi, dei commessi, degli istruttori sportivi, degli animatori e degli operatori del benessere.

Ora, per alcuni di questi mestieri è richiesta la conoscenza della lingua tedesca e dell’inglese. Se conoscete a mala pena l’italiano (eheh), iniziate la ricerca dai lavori dove non serve conoscere queste lingue, ma tenete bene a mente che quando vi trasferirete dovrete per forza imparare almeno queste due lingue straniere. E d’obbligo. Per questo vi consiglio di partire preparati e di seguire un corso almeno sei mesi prima.
Per trovare lavoro prima di trasferirvi vi consiglio:

  • di salire su per almeno quindici giorni in cui bussare alla porta di tutte le strutture turistiche della zona. Questo periodo non dovrà essere una vacanza ma un vero è proprio lavoro. Il lavoro di cercare lavoro. Non è così banale come cosa. Fatevi amica la barista del bar del paese, chiedete in giro, comprate i giornali locali e cercate tra gli annunci, suonate ad ogni campanello e vedrete che prima di quanto immaginiate una possibilità verrà fuori.
  • di fare un’approfondita ricerca da casa vostra, scrivendo a tutte le strutture turistiche e inviando messaggi sulla loro pagina facebook. Iscrivetevi a gruppi fb locali (chennesò tipo “gli amici di Dobbiaco”) e chiedete se c’è qualcuno che sta offrendo lavoro. Scrivete alle pro loco, spesso possono aiutare anche in questo tipo di ricerca. Di seguito vi lascio anche qualche link utile alla ricerca di lavoro in quelle zone:

https://www.sil.provincia.tn.it/welcomepage/
https://www.facebook.com/groups/lavorotrento/
https://www.subito.it/annunci-trentino-alto-adige/vendita/offerte-lavoro/
https://www.facebook.com/groups/385121241939076

In qualunque modo in cui cercherete lavoro, vi consiglio di farlo sempre con rispetto, educazione, umiltà e gentilezza, valori questi che bisognerebbe seguire a prescindere da una ricerca di lavoro ma che diventano fondamentali quando si ha a che fare con le persone che popolano questi luoghi.

Croda de toni
Croda dè toni

3 – Cercare casa sulle dolomiti

Se siete arrivati al punto di dover cercare casa vorrà dire che il vostro sogno, probabilmente, è già iniziato. Vedo già il vostro sorriso a trentadue denti che non vi si leva più dal viso.
La ricerca della casa comunque è un aspetto da non
sottovalutare visto che mediamente troverete gli affitti molto cari. In realtà dipenda pure da dove venite e dove andrete a vivere. Se vi trasferite da Roma o da Milano per esempio, sicuramente non troverete molte differnze o forse spenderete una cifra inferiore ai piedi delle dolomiti. Se al contrario vi trasferite da Sgurgola (piccolo paesino in provincia di Frosinone) per esempio, l’affitto risulterà davvero molto più alto. In ogni caso non abbiate paura. Se tutto andrà bene guadagnerete anche molto di più.
Il consiglio è quello di trovare una sistemazione momentanea all’inizio così da avere il tempo di girare per trovare l’affitto giusto. Il consiglio, al solito, è quello di chiedere in giro. Bar, benziani, pub sono tra i luoghi più adatti per chiedere informazioni riguardanti chi mette a disposizione un alloggio. Naturalmente le agenzie immobiliari anche, ma in questo caso dovrete giustamente pagare le spese di agenzia.

Picco di Vallandro
Mucche sul sentiero per il Picco di Vallandro

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Comments

  1. Molto interessante. Quello di andare a vivere in montagna, dopo 50 anni di frequentazione,è sempre stato il mio sogno, mai sopito. E non è detto che non lo realizzerò.
    Saluti

  2. Ho paura che sia tutto difficile,ma ci proverò.Ho inviato qualche curriculum,e mi ha contattato qualche struttura lì in Trentino,quindi fortunatissima,solo che grazie al cielo sono in dolce attesa e quindi ho dovuto rifiutare,però il mio desiderio e ,che, non appena nasce la bimba trasferirmi lì e farla crescere li.
    Spero andrà tutto bene ❤️🙏🏻 È stato sempre un sogno svegliarsi la mattina respirando aria pulita ..e già trovare questo blog per me è stata una grande fortuna,questo blog mi ha dato certezze su ciò che già immaginavo.

  3. Noi siamo in Trentino da un anno e mezzo e io, senza competenze in ambito turistico e alla “tenera” età di 53 anni non ho ancora trovato occupazione… ( anche per vendemmiare accettano fino a 30 anni).
    La gente non è accogliente, anzi direi piuttosto malfidente, gli affitti non sono impossibili ma l’acquisto si, inoltre se hai animali non sempre trovi chi vuole affittarti casa.
    L’aria è salubre e i posti sono bellissimi ma non è così facile come sembra.
    Ovviamente occorre sempre provarci e vedere il bicchiere mezzo pieno ma fatelo con cautela se non avete spalle coperte economicamente.
    In bocca al lupo😀.

  4. Complimenti e grazie per questi spunti. La mia paura maggiore è quella di non trovare lavoro e che il clima sociale apparentemente freddo non aiuti l’integrazione (magari su questo punto mi sbaglio). Per tutti gli altri punti confido di non aver problemi anche se il sogno di poter cambiare vita è forte.
    Spero che pubblicherai altri articoli a riguardo.

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