Cambiare vita – Trasferirsi sulle Dolomiti

Intervista a Valeria Beltempo che circa due anni fa’ ha avuto il coraggio di trasferirsi sulle Dolomiti, nello specifico a Dobbiaco in Val Pusteria.

Sei in cerca di consigli su come è possibile trasferirsi sulle Dolomiti?
Stai pensando da molto tempo di cambiare vita ma non sai come fare?
In quest’articolo troverai molte risposte alle tue domande semplicemente leggendo l’intervista a chi ha già fatto questo passo prima di te.

Ciao Vale, buongiorno. Ti farò qualche domanda sulla tua esperienza di vita che, circa due anni fa’, ti ha portato a trasferirti da Frosinone a Dobbiaco, all’ombra delle dolomiti. Le tue risposte penso saranno molto utili a chi, da molto tempo, pensa ad un cambiamento di vita radicale come il tuo.

Valeria Beltempo
Valeria

Com’è nata l’idea del trasferimento in Val Pusteria a quasi 800 km da casa tua?

L’ idea è nata dal fatto che ho sempre amato questo posto essendoci venuta per molti anni in vacanza con i miei, sin da piccola. Un giorno poi, scherzando ho detto a mio marito: che ne pensi di cambiare vita? Ti faccio conoscere un posto magico. Lui l’ha presa subito sul serio, invece, ed eccoci qui. Non è poi così difficile trasferirsi sulle dolomiti, no?

Dobbiaco
Neve a Dobbiaco

Com’è stato il primo impatto e quali difficoltà hai dovuto affrontare?

Le difficoltà iniziali sono state sicuramente vivere lontani per un po di mesi, perché Emanuele, mio marito, coraggiosamente ha preso la valigia e si è messo in viaggio da solo per trovare lavoro e successivamente una casa per accoglierci. Inoltre anche integrarsi non è facilissimo, considerando la lingua e un po’ di freddezza iniziale da parte degli abitanti del luogo, che nel tempo sicuramente è scemata.
Questo ha portato anche delle frizioni tra di noi che sono sfociate in un mio ritorno per qualche tempo a Frosinone. Insomma, sembrava non essere quel sogno che ci eravamo immaginati.

Come avete trovato lavoro, dopo quanto tempo e quanta possibilità c’è di trovarlo?

Di lavoro qui c’è n’è e tanto. Si deve essere disposti a fare dei sacrifici e a lavorare spesso anche nei week end, ma i compensi e le condizioni lavorative sono davvero confortevoli.
Io da agosto mi sono subito messa in moto e in poco tempo sono stata contattata ed ora lavoro in un hotel in centro come stagionale. Mio marito, avendo già lavorato come cuoco, in poche settimane ha trovato una struttura disposta ad assumerlo.

Cascata dolomiti
Mio marito e mio figlio

Quanto costano gli affitti a Dobbiaco?

Qui per un un’appartamento di circa 70 metri quadri paghi intorno ai 700 euro, ma gli stipendi sono molto più alti.

Come si svolge la vita lissù?

La vita qui ha ritmi molto più lenti e pacati, anche se tutti sono molto presi dal lavoro (soprattutto in alta stagione).
Ci si sveglia molto presto, la sera si sta in casa con la famiglia (considerando che di solito in inverno la temperatura, già dalle 17, e’ molto sotto lo zero).
Il lavoro per fortuna, permette ad entrambi di finire in un orario consono così da poter dedicare poi pomeriggio e sera alla famiglia e soprattutto a nostro figlio. Nei giorni liberi dal lavoro facciamo lunghe passeggiate in montagna e nei boschi che ti ripagano di tutto il lavoro fatto in settimana. In realtà si è già ripagati dai sacrifici ogni volta che si guardano le dolomiti che dominano il paese.

Tramonto Baranci
Tramonto Baranci

Come sono le persone e quanto è difficile passare il lungo inverno?

Quando si cambia vita come abbiamo deciso di fare noi, si deve mettere in conto che non sarà certo facile trovare delle amicizie pari a quelle lasciate nel posto da cui si viene e si vive da sempre. L’idea del cambiamento nasce però dall’esigenza di vivere meglio e di assicurare ai nostri figli il futuro che più meritano. Le conoscenze piacevoli comunque sono arrivate e fanno parte già della nostra quotidianità. Al lungo inverno ci si deve abituare. Se ci si lascia cullare dal candore della neve poi, diventa tutto più facile.

Braies
Braies

Perchè consiglieresti questo cambiamento di vita?

Non potrei consigliare a nessuno di cambiare vita da un giorno all’altro come abbiamo fatto noie e trasferirsi sulle dolomiti. Non tutti sono fatti per stare in luoghi così. E’ vero sono posti meravigliosi, ma viverci a lungo per alcuni può essere davvero difficile. Anche per me inizialmente lo è stato, ma questa “seconda possibilità” l’ho vissuta diversamente dalla prima. Tutti i giorni inizio la giornata molto presto e vedo albeggiare e affiorare il profilo delle dolomiti dal balcone di casa mia. Mi viene la pelle d’oca, ogni giorno e mi sento forte e viva!
Difficile da spiegare,si deve solo provare.
La mia famiglia è lontana e a volte mi manca non poter vivere la quotidianità con loro e non permettergli di vedere un nipote che cresce giorno dopo giorno. E’ anche vero che la vita è un lampo e va vissuta, non rimpianta ed io ho fatto la scelta giusta Ale, lo sento nel cuore…

Trasferirsi sulle dolomiti
Lago di Dobbiaco

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Comments

  1. Dolomiti un nome che rammenta pace e tranquillità. Onestamente se ci fosse l’opportunità lo farei domani stesso senza problemi. È il posto dove vorrei che mio figlio crescere sano e a contatto con la nstura

  2. Grazie, è da tempo che medito di farlo anche io e questo articolo ha dissipato qualche mio dubbio. Cercherò di contattare la Signora per ulteriori info.
    Stefania

  3. Ciao
    Piacerebbe anche a me trasferirmi li, pero’ essendo gia nei miei 60 anni ho paura di rimanere tanto sola.
    Mi puoi dare un po’ di consigli? per esempio dove posso trovare un appartamento non tanto caro da acquistare o affittare? ho visto che in San Candido e’ molto costoso, e non conosco altri posti.
    Sheila

    1. Ciao Sheila, l’etá non conta, anzi forse alla tua è ancora più facile. Io ti consiglio Dobbiaco come posto, sicuramente meno caro di San Candido. Seguimi, presto darò qualche consiglio più specifico in un nuovo articolo!

  4. Io vi ho anticipato tutti trasferendomi in pianta stabile in Val Gardena dove avevo ed ho un appartamentino di 50mq, ma per le feste arriviamo a starci in…..7 ! Mi sono trasferita definitivamente nel 1999, una volta sistemati tutti e 4 i figli ed essere andata anticipatamente in pensione, La decisione “covava” già da tempo, perchè, quando ritornavo a Milano dopo aver sciato o arrampicato, avevo sempre un gran magone.
    Allora mi son detta:” Se non ora,quando?”, E…via! Di amici ce ne avevo già tanti ( una in particolare), di cose da fare altrettante, ( gite, sci-alpinistiche, ciaspolate, arrampicate, ferrate, articoli da scrivere sul giornale della valle, ecc) , per non contare i vantaggi di avere la residenza ( autobus , cinema, teatri, skipass scontati,treni fino a Trento o Brennero gratis, e perfino il bollo della macchina costa meno!!!). Cosa aggiungere? Qui è un paradiso e ci morirò felice. P.S. Quel libro l’ho già letto e l’ho trovato stupendo) , Ludovica Pineider nata Scotti

    1. Ciao Ludovica, dal tuo racconto traspare passione e felicità. E’ una cosa bellissima, credimi!Mi sembra proprio una bella storia la tua e se posso vorrei proporti un’intervista sul mio Blog per condividere le tue informazioni con chi sta cercando di cambiare la propria vita in meglio!Fammi sapere…

  5. Questa testimonianza non fa altro che aumentare il mio desiderio di andare a vivere lassù, nella natura e in tranquillità. Ci sto pensando seriamente.

  6. stiamo cercando anche noi lavoro e casa per trasferirci, non abbiamo ancora identificato un luogo ben preciso, lo faremo non appena io o mio marito troverà lavoro, comunque i vostri articoli sono molto utili. grazie

  7. Ciao, ho 66 anni, sono in pensione e vivo a Roma con un cane. Mi piacerebbe vivere in un posto tranquillo dove la natura la fa da padrone. Conosco le Dolomiti dove sono spesso andato a sciare o anche in estate per delle escursioni. Vorrei trovare una malga anche in un paese, cosa puoi consigliarmi?
    Grazie mille,
    Leonardo Martinuzzi

  8. Alessandro ti ringrazio nuovamente, per i tuoi articoli, le informazioni utili e per la prospettiva che dai ai tuoi lettori nel poter intraprendere un nuovo stile di vita ed una nuova avventura. Credo che questa estate punterò la mia macchina in direzione delle Dolomiti per scoprire nuovi posti e passo dopo passo capirò dove porta la strada 🙂

    1. Ciao Sarah e grazie per il tuo commento. Punta quella macchina e non guardare indietro, penso proprio che non te ne pentirai!In fondo poi si può sempre tornare indietro, sicchè perché non provare?!
      In bocca al lupo 🐺

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